Assegno di vedovanza 2021

Grazie all’assegno di vedovanza, la pensione di reversibilità può aumentare di 52,91 euro al mese, quindi oltre 600 euro annui. Questo assegno è riconosciuto, però, a condizione che il vedovo o la vedova sia totalmente inabile al lavoro: a questi, quindi, deve essere riconosciuta un’invalidità civile al 100%.

Ci sono, però, anche dei requisiti di tipo reddituale da soddisfare. Questi vengono indicati annualmente dall’INPS ed il periodo da prendere in considerazione è quello che va dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2021. Il prossimo aggiornamento della tabella indicante limiti e nuovi importi dell’assegno di vedovanza con cui aumenta la pensione di reversibilità, quindi, è in programma per il 1° luglio 2021. Nel dettaglio, per avere diritto all’assegno pieno da 52,91 euro, bisogna avere un reddito non superiore a 28.659,42 euro. Nell’individuare il reddito bisogna considerare tutte le entrate percepite dai componenti del nucleo familiare.

Sopra la soglia dei 28.659,42 euro, ma comunque sotto i 32.148,87 euro, l’assegno di vedovanza è comunque riconosciuto ma per un importo pari a 19,59 euro mensili. Sopra i 32.148,88 euro, invece, non si ha diritto ad alcun assegno.