Esonero parità di genere 2023, domande entro il 30 aprile 2024

La Legge n. 162/2021 offre un’agevolazione consistente nell’esenzione dall’1% dei contributi previdenziali, fino a un massimo di 50.000 euro all’anno, per i datori di lavoro privati in possesso della certificazione di parità di genere. L’INPS ha recentemente pubblicato un nuovo modulo online, denominato “SGRAVIO PAR_GEN_2023”, per semplificare il processo di richiesta di questo vantaggio. È fondamentale notare che le domande devono essere inviate entro il 30 aprile 2024, ma la certificazione di parità di genere deve essere ottenuta entro il 31 dicembre 2023. Le richieste devono contenere dettagli accurati sul datore di lavoro, sulla certificazione stessa e su stime relative al periodo di validità della stessa. Le richieste saranno in sospeso fino alla conclusione del periodo di presentazione, e in caso di risorse insufficienti, l’esonero sarà ridotto proporzionalmente per tutti i richiedenti. Le domande ammissibili riceveranno un codice di autorizzazione specifico. Per le domande presentate entro il 30 aprile 2023, l’esonero sarà automaticamente riconosciuto per 36 mesi, e eventuali errori nel periodo di validità della certificazione saranno corretti dall’INPS. I datori di lavoro che non rispettano i requisiti subiranno sanzioni. È importante notare che i datori di lavoro che hanno erroneamente presentato domanda per il 2022 con una certificazione ottenuta nel 2023 possono fare richiesta per il 2023. Tuttavia, la fruizione effettiva dell’esonero sarà possibile solo dopo l’elaborazione delle domande e le verifiche dell’INPS.