Fondo di garanzia del TFR e dei crediti di lavoro: nuove indicazioni

L’INPS ha fornito nuove istruzioni in merito al Fondo di garanzia del TFR e dei crediti di lavoro.

Documentazione da allegare alla domanda telematica

Ai fini dell’istruttoria della domanda di intervento del Fondo di garanzia, la corrispondenza all’originale della copia del titolo esecutivo sulla base del quale è stata tentata l’esecuzione forzata nei confronti del datore di lavoro può essere asseverata anche dal legale che ha patrocinato il lavoratore.

Nella domanda telematica di intervento del Fondo di Garanzia, presentata dai cessionari del credito per TFR del lavoratore, è già presente la dichiarazione relativa al fatto che non sono in corso altre azioni di recupero del credito. Di conseguenza, il modulo “SR131”:

– non deve essere allegato se il cessionario è stato ammesso allo stato passivo;

– va allegato se il provvedimento di ammissione al passivo fallimentare del cessionario o del lavoratore non individua in modo chiaro e inequivocabile la quota di TFR spettante al cessionario.

Proroga del termine per riscuotere le prestazioni

Alla luce delle misure adottate con il DPCM 11 marzo 2020, qualora il termine di 60 giorni previsto dalla convenzione per l’esecuzione dei bonifici scada durante il periodo dello stato di emergenza sanitaria dichiarata dal Consiglio dei Ministri in data 31 gennaio 2020, le Strutture territoriali, d’intesa con la filiale della banca convenzionata, prorogano il predetto termine fino alla data di cessazione dell’emergenza stessa.

Sospensione termini di decadenza e prescrizione

Opera la sospensione di diritto nel periodo 23 febbraio – 1° giugno 2020 dei termini di decadenza e di prescrizione relativi alle prestazioni previdenziali erogate dall’INPS, ivi comprese anche le prestazioni a carico del Fondo di Garanzia, vale a dire TFR e ultime tre mensilità.